Un sorpasso iniziato con troppa fretta può trasformare una strada libera in una situazione pericolosa in pochi secondi. L’articolo 148 del Codice della Strada italiano spiega quando la manovra è consentita, quali controlli fare prima di spostarsi e quali sanzioni si rischiano in caso di errore, compreso il sorpasso di biciclette.
Le regole essenziali per sorpassare senza rischi
- Controlli prima della manovra: visibilità, spazio disponibile e assenza di altri veicoli in sorpasso.
- Il sorpasso si esegue normalmente a sinistra, segnalando in anticipo e rientrando appena possibile.
- Il sorpassato deve agevolare la manovra e non accelerare.
- Con una bicicletta bisogna mantenere, quando la strada lo consente, almeno 1,5 metri di distanza laterale.
- Le violazioni più gravi possono comportare una multa fino a 1.308 euro e la sospensione della patente.

Che cosa disciplina l’articolo 148
Il riferimento corretto è l’articolo 148, dedicato al sorpasso. La norma considera sorpasso il superamento di un veicolo, di un animale o di un pedone che si trova sulla corsia o sulla parte di carreggiata normalmente destinata alla circolazione.
La regola di base è semplice, ma spesso viene applicata male. Chi sorpassa deve portarsi a sinistra dell’utente da superare, completare la manovra in tempi ragionevoli e tornare a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio.
Prima di iniziare, io considero indispensabili quattro verifiche. La strada deve essere abbastanza visibile, libera per tutta la durata della manovra e priva di veicoli che abbiano già iniziato un sorpasso. Inoltre, il conducente davanti non deve aver segnalato a sua volta l’intenzione di spostarsi.
| Controllo | Perché è importante |
|---|---|
| Visibilità | Permette di vedere veicoli, ostacoli e curve durante l’intera manovra. |
| Spazio libero | Consente di sorpassare e rientrare senza costringere chi arriva in senso opposto a frenare. |
| Specchietti e angolo cieco | Evita di tagliare la strada a chi sta già sorpassando. |
| Differenza di velocità | Una differenza troppo ridotta allunga la permanenza nella corsia opposta. |
Come eseguire il sorpasso in modo corretto
La manovra sicura non comincia quando si gira il volante, ma qualche secondo prima. Occorre controllare gli specchietti, attivare l’indicatore di direzione, verificare l’angolo cieco e valutare se la propria velocità permette di completare il sorpasso rapidamente, sempre rispettando i limiti.
La sequenza pratica
- Controllo la strada davanti e verifico che la visibilità sia sufficiente.
- Controllo lo specchietto retrovisore e quello laterale per escludere un veicolo già in sorpasso.
- Segnalo lo spostamento con l’indicatore di direzione.
- Mi porto sulla corsia immediatamente a sinistra, mantenendo una distanza laterale adeguata.
- Supero senza affiancarmi più a lungo del necessario.
- Rientro a destra solo dopo aver lasciato spazio sufficiente al veicolo superato.
Un errore frequente consiste nel rientrare troppo presto, costringendo l’altro conducente a frenare. Per capire quando è il momento giusto, verifico che il veicolo superato sia visibile nello specchietto interno e che il rientro non gli tagli la traiettoria.
Il conducente sorpassato ha a sua volta un dovere preciso. Deve agevolare la manovra e non accelerare; sulle strade con una sola corsia per senso di marcia deve inoltre mantenersi il più vicino possibile al margine destro.
Dove il sorpasso è vietato e quali eccezioni esistono
Il divieto non dipende soltanto dalla presenza della striscia continua. L’articolo 148 vieta il sorpasso in tutti i punti in cui la manovra non può essere completata con sufficiente sicurezza, anche quando la segnaletica orizzontale non sembra, da sola, particolarmente restrittiva.
- Curve, dossi e scarsa visibilità, salvo strade a carreggiate separate, a senso unico o con almeno due corsie nello stesso senso e segnaletica adeguata.
- Passaggi a livello senza barriere, tranne quando la circolazione è regolata da semaforo.
- Attraversamenti pedonali, quando un veicolo si è fermato o ha rallentato per consentire il passaggio dei pedoni.
- Intersezioni e incroci, con alcune eccezioni legate alla struttura della strada, ai semafori o agli agenti del traffico.
- Un veicolo che sta già sorpassando un altro veicolo.
- Veicoli fermi o in coda presso semafori, passaggi a livello o altri punti congestionati, se per superarli bisogna invadere la parte riservata al senso opposto.
Agli incroci esistono eccezioni importanti. Il sorpasso può essere consentito, per esempio, quando il veicolo davanti ha segnalato una svolta a sinistra e ha già iniziato la manovra, oppure su una strada a precedenza con carreggiate separate, senso unico o più corsie nello stesso senso delimitate dalla segnaletica.
La possibilità tecnica di passare non significa automaticamente che la manovra sia prudente. Se la visuale è parziale, se un’auto è ferma vicino alle strisce pedonali o se la carreggiata è troppo stretta, io considero il sorpasso da evitare anche quando non vedo un divieto evidente.
Sorpasso a destra, biciclette e casi particolari
Il sorpasso a destra è vietato, salvo situazioni specifiche. È consentito quando il conducente davanti ha segnalato di voler svoltare a sinistra e ha iniziato la manovra. In una strada a senso unico, è possibile anche quando il veicolo davanti intende arrestarsi sul lato sinistro.
Il tram segue una regola particolare. Se non viaggia su una sede riservata, va superato a destra quando lo spazio a destra del binario è sufficiente; su una strada a senso unico il sorpasso può avvenire su entrambi i lati. Se il tram o il filobus è fermo al centro della carreggiata per far salire o scendere i passeggeri e manca un salvagente, il passaggio a destra è vietato.
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La distanza dal ciclista
Quando un veicolo a motore supera una bicicletta, deve lasciare una distanza laterale adeguata alla velocità e alle dimensioni del veicolo. Ove le condizioni della strada lo consentano, la distanza di sicurezza deve essere di almeno 1,5 metri.
Quel valore non va interpretato come un permesso a passare più vicino quando la strada è stretta. Se non posso garantire uno spazio sufficiente, la scelta corretta è rallentare, attendere e sorpassare solo a velocità molto ridotta, quando la manovra non rappresenta un pericolo per il ciclista.
Questo è uno dei punti che nella guida quotidiana fa davvero la differenza. Una bicicletta può spostarsi leggermente per una buca, una raffica di vento o un ostacolo vicino al margine, quindi il margine laterale deve tenere conto anche di questi movimenti imprevedibili.
Quanto si rischia con una violazione
Le sanzioni cambiano in base alla regola violata. Il testo vigente riportato da ACI distingue tra errori nella preparazione o nell’esecuzione del sorpasso e divieti specifici legati a curve, incroci, passaggi a livello e veicoli pesanti.
| Violazione | Sanzione amministrativa | Altre conseguenze |
|---|---|---|
| Sorpasso a destra non consentito o manovra eseguita senza i controlli richiesti | Da 83 a 332 euro | In caso di recidiva specifica, sospensione da 1 a 3 mesi. |
| Violazione dei divieti in curve, dossi, incroci, passaggi a livello o attraversamenti pedonali | Da 167 a 665 euro | Sospensione della patente da 1 a 3 mesi. |
| Violazione del divieto aggiuntivo per veicoli oltre 3,5 tonnellate | Da 327 a 1.308 euro | Sospensione da 2 a 6 mesi. |
Per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni, la sospensione collegata ai divieti più gravi può arrivare da 3 a 6 mesi. La multa, inoltre, non è l’unico problema: una manovra pericolosa può provocare un incidente con responsabilità civile e conseguenze molto più pesanti.
Gli importi indicati sono quelli previsti dalla norma consultata nel 2026. In caso di verbale concreto, bisogna verificare la violazione contestata, la data dell’infrazione e le modalità di pagamento riportate dall’autorità, perché eventuali aggiornamenti normativi o circostanze specifiche possono incidere sul caso.
La regola più utile da ricordare prima di spostarsi
Il modo migliore per rispettare questa disciplina è non chiedersi soltanto se il sorpasso sia tecnicamente possibile. La domanda corretta è se posso completarlo senza frenate improvvise, senza invadere spazi altrui e senza mettere sotto pressione chi arriva in senso opposto.
Se la risposta non è immediata, aspetto. Pochi secondi di pazienza valgono molto più del vantaggio guadagnato, soprattutto vicino a curve, incroci, attraversamenti e biciclette. Una guida sicura non consiste nel sorpassare spesso, ma nel riconoscere con lucidità quando è meglio restare nella propria corsia.