Una linea continua davanti all’auto può trasformare un sorpasso apparentemente sicuro in una violazione. L’articolo 40 del Codice della strada spiega il significato della segnaletica orizzontale, mentre le regole operative del sorpasso si trovano soprattutto nell’articolo 148: qui chiarisco il rapporto tra le due norme, i casi consentiti, gli errori più comuni e le sanzioni previste.
La segnaletica stabilisce dove puoi passare, ma non basta da sola
- Art. 40 CdS disciplina le strisce e gli altri segnali tracciati sulla carreggiata.
- Art. 148 CdS regola il sorpasso, comprese condizioni, divieti ed eccezioni.
- Striscia continua significa limite invalicabile, salvo le eccezioni previste dalla legge.
- Striscia discontinua non autorizza automaticamente il sorpasso.
- Il sorpasso vietato può comportare multe fino a 1.308 euro e sospensione della patente.
Articolo 40 e sorpasso hanno ruoli diversi
Il primo chiarimento è anche quello più importante. L’articolo 40 CdS riguarda i segnali orizzontali, cioè le linee, le frecce, gli attraversamenti, gli stalli e le iscrizioni dipinte sulla strada. Non è quindi la norma che descrive da sola la manovra di sorpasso.
Il sorpasso è disciplinato dall’articolo 148 CdS. La segnaletica dell’articolo 40, però, può rendere la manovra possibile oppure impedirla. Per esempio, una linea longitudinale continua vieta di oltrepassare quella separazione, anche quando il conducente ritiene che la strada sia libera.
| Norma | Cosa regola | Effetto pratico |
|---|---|---|
| Art. 40 | Segnaletica orizzontale | Indica se una linea può essere oltrepassata e come devono comportarsi gli utenti. |
| Art. 148 | Sorpasso | Definisce controlli preliminari, modalità, divieti ed eccezioni. |
| Art. 146 | Violazione della segnaletica | Prevede la sanzione generale per il mancato rispetto delle indicazioni tracciate sulla strada. |
Per questo, quando si parla di “art 40 cds” collegandolo al sorpasso, spesso si stanno mescolando due riferimenti diversi. La lettura corretta è semplice: l’articolo 40 dice cosa significa la linea, l’articolo 148 stabilisce se e come il sorpasso può essere eseguito.

Come leggere le linee sulla carreggiata
La striscia longitudinale continua
La linea continua indica il limite invalicabile di una corsia o della carreggiata. In pratica non deve essere attraversata per sorpassare, cambiare direzione o spostarsi nella parte opposta della strada. Il divieto vale anche se davanti procede un veicolo molto lento e non arriva nessuno dalla direzione contraria.
Una situazione frequente si presenta sulle strade extraurbane con curve, dossi o visibilità ridotta. In questi tratti la linea continua non è un dettaglio decorativo: segnala che chi ha progettato la strada ha considerato insufficiente lo spazio disponibile per una manovra sicura.
La linea discontinua
Le strisce discontinue possono essere oltrepassate, ma solo dopo aver verificato il rispetto di tutte le altre regole di circolazione. Quindi la linea tratteggiata consente lo spostamento, non garantisce che il sorpasso sia legale.
Se la visibilità è scarsa, ci si trova vicino a un passaggio pedonale o il sorpasso è vietato dall’articolo 148, non basta vedere una successione di tratti bianchi per poter procedere. È proprio questo il punto che molti conducenti sottovalutano.
La combinazione continua e discontinua
Quando una linea continua è affiancata da una linea discontinua, può oltrepassarla soltanto chi viaggia dal lato della striscia discontinua. Il conducente che si trova dalla parte della linea continua deve invece rispettare il divieto.
La regola segue il lato di marcia, non il desiderio del conducente. Se inizi il sorpasso dal lato corretto ma ti trovi costretto a rientrare oltrepassando la linea continua, la manovra può diventare irregolare.
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Le strisce di margine
Le strisce continue poste ai margini della carreggiata hanno una funzione diversa da quelle centrali. Secondo l’articolo 40 possono essere oltrepassate, in linea generale, solo dai veicoli in servizio di pubblico interesse e dai veicoli che devono effettuare una sosta di emergenza.
Non bisogna quindi usare la corsia di emergenza o il margine stradale come spazio per completare un sorpasso. Se la manovra non può concludersi rimanendo nella corsia consentita, la scelta prudente è rinunciarvi.
Quando il sorpasso può essere eseguito
Prima di spostarsi a sinistra, il conducente deve controllare che la manovra possa terminare senza pericolo o intralcio. Io consiglio di trattare questi controlli come una breve sequenza obbligatoria, non come una valutazione istintiva fatta all’ultimo momento.- Controlla la visibilità e assicurati di vedere abbastanza strada davanti a te.
- Verifica che chi precede non abbia già segnalato un analogo sorpasso o un cambio di direzione.
- Controlla gli specchietti e l’angolo laterale per escludere che un veicolo dietro abbia già iniziato la manovra.
- Calcola lo spazio necessario considerando la differenza di velocità, il veicolo che stai superando e l’eventuale traffico in senso opposto.
- Aziona l’indicatore di direzione, spostati a sinistra, supera rapidamente mantenendo una distanza laterale adeguata e rientra appena possibile senza tagliare la strada all’altro veicolo.
Il sorpasso può avvenire anche a destra in casi specifici, per esempio quando il veicolo davanti ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra. Non si tratta però del normale “passaggio a destra” nel traffico: l’eccezione deve essere evidente e rispettare le condizioni previste.
I divieti che contano di più nella pratica
L’articolo 148 vieta il sorpasso in prossimità o in corrispondenza di curve, dossi e tratti con scarsa visibilità. L’eccezione riguarda strade a carreggiate separate, strade a senso unico oppure carreggiate con almeno due corsie nello stesso senso di marcia, quando la segnaletica consente la manovra.
Il sorpasso è inoltre vietato in prossimità degli incroci, ai passaggi a livello senza barriere e quando richiede di spostarsi nella parte riservata al senso opposto per superare veicoli fermi o in coda. Esistono eccezioni, ad esempio sulle strade con precedenza organizzate su più corsie nello stesso senso, ma non vanno estese a situazioni simili solo in apparenza.
Un errore particolarmente pericoloso consiste nel superare un veicolo fermo o rallentato davanti a un attraversamento pedonale per lasciar passare i pedoni. Anche se la linea è discontinua, la presenza dell’attraversamento rende la manovra vietata.
Nel sorpasso di una bicicletta, il conducente deve lasciare una distanza laterale adeguata alla velocità e all’ingombro del veicolo. Quando le condizioni della strada lo consentono, la distanza di sicurezza deve essere di almeno 1,5 metri. Pioggia, vento, carreggiata stretta e traffico proveniente dalla direzione opposta possono rendere necessario aspettare.Errori comuni e conseguenze economiche
Il primo errore è pensare che la linea tratteggiata autorizzi sempre il sorpasso. Il secondo è iniziare la manovra senza considerare il tempo di rientro: riuscire a superare il veicolo davanti non significa aver eseguito correttamente il sorpasso se si costringe chi arriva in senso opposto a frenare.
Un altro comportamento rischioso è accelerare quando si viene sorpassati. Oltre a contraddire l’obbligo di agevolare la manovra, riduce lo spazio disponibile e può trasformare una situazione gestibile in un pericolo reale.
| Violazione | Sanzione amministrativa | Ulteriori conseguenze |
|---|---|---|
| Mancato rispetto della segnaletica orizzontale, salvo sanzioni specifiche | Da 42 a 173 euro | Dipende dalla condotta concreta e dalla norma applicata. |
| Sorpasso irregolare o a destra fuori dai casi consentiti | Da 83 a 332 euro | In caso di reiterazione può scattare la sospensione da 1 a 3 mesi. |
| Violazione dei principali divieti di sorpasso | Da 167 a 665 euro | Sospensione della patente da 1 a 3 mesi. |
| Divieto di sorpasso violato da veicoli oltre 3,5 tonnellate | Da 327 a 1.308 euro | Sospensione da 2 a 6 mesi. |
Per chi ha conseguito la patente da meno di tre anni, le violazioni più gravi possono comportare una sospensione da 3 a 6 mesi. L’importo effettivo e gli eventuali provvedimenti accessori dipendono comunque dalla contestazione precisa, dal tipo di strada e dalle circostanze accertate.
La regola pratica da applicare prima di spostarsi
Quando vedo una linea discontinua, non considero il sorpasso automaticamente autorizzato. Mi pongo invece tre domande rapide: vedo tutta la manovra, posso completarla senza oltrepassare una linea continua e sto rispettando i divieti dell’articolo 148?
Se anche una sola risposta è negativa, aspettare qualche secondo è la scelta corretta. La segnaletica orizzontale offre un’indicazione importante, ma la sicurezza dipende dall’insieme di visibilità, velocità, spazio, traffico e comportamento degli altri utenti.
In sintesi, l’articolo 40 spiega come leggere la strada e l’articolo 148 stabilisce come sorpassare. Capire questa distinzione evita l’errore più comune: confondere una linea che può essere oltrepassata con un’autorizzazione a eseguire la manovra.