Articolo 175 CdS - accesso e multe in autostrada

20 luglio 2026

Barriera spartitraffico in cemento, conforme all'art. 175 CDS, con guardrail metallico su strada asfaltata.

Indice

Un piccolo errore prima di imboccare l’autostrada può trasformarsi in una sanzione e, in alcuni casi, nell’obbligo di lasciare subito la carreggiata. L’articolo 175 del Codice della strada chiarisce quali veicoli possono circolare su autostrade e strade extraurbane principali, quali comportamenti sono vietati e quali conseguenze rischia chi non rispetta le regole.

Le regole essenziali per viaggiare sulle strade a scorrimento veloce

  • Accesso vietato a biciclette, ciclomotori, alcuni motocicli, macchine agricole e veicoli non sicuri.
  • Dal 2024 i motocicli da 120 cm³ o 6 kW possono entrare solo se condotti da una persona maggiorenne.
  • Il carico deve essere ordinato, fissato e non sporgente oltre i limiti di legge.
  • La sosta nelle pertinenze autostradali non può superare, di regola, 24 ore.
  • Le multe vanno da 26 a 1.731 euro, con fermo amministrativo di 60 giorni per alcune condotte.

Un motorino attraversa un incrocio con semaforo verde, vicino a un cartello che indica il rispetto dell'art. 175 cds per l'accesso alla zona.

Cosa disciplina davvero l’articolo 175 CdS

Il riferimento riguarda le condizioni di accesso e le limitazioni alla circolazione sulle autostrade, sulle strade extraurbane principali e su eventuali altre strade individuate con apposito decreto e segnaletica. La strada extraurbana principale è quella che molti chiamano semplicemente superstrada, normalmente classificata come strada di tipo B.

Io lo considero soprattutto un articolo di “ingresso”. Dice chi può entrare, con quale veicolo e con quale carico, mentre le manovre da evitare durante il viaggio, come retromarcia, inversione e uso improprio della corsia di emergenza, sono disciplinate soprattutto dall’articolo 176. Non bisogna confondere queste regole con i limiti massimi di velocità. La velocità viene regolata da altre disposizioni del Codice della strada, mentre l’articolo 175 prevede anche che il regolamento stabilisca eventuali limiti minimi per l’ammissione di determinate categorie di veicoli.

Quali veicoli non possono circolare

Il divieto non riguarda soltanto i mezzi lenti. La norma esclude anche veicoli che, per caratteristiche tecniche, carico o condizioni d’uso, possono creare un rischio concreto su una strada dove il traffico viaggia a velocità elevate.

Categoria Regola principale
Biciclette e ciclomotori Non possono circolare su autostrade e strade soggette all’articolo 175.
Motocicli con motore termico In generale devono avere almeno 150 cm³, salvo la deroga per maggiorenni da 120 cm³.
Motocicli elettrici In generale devono avere almeno 11 kW, salvo la deroga per maggiorenni da 6 kW.
Motocarrozzette Devono avere almeno 250 cm³ se dotate di motore termico.
Macchine agricole e operatrici Sono escluse, con una specifica eccezione per alcune macchine operatrici-gru sulle strade extraurbane principali.
Veicoli con problemi di sicurezza Non sono ammessi se pneumatici, equipaggiamento o condizioni d’uso possono creare pericolo.

La deroga per i motocicli da 120 cm³

Una delle novità più rilevanti permette ai motocicli con motore termico di almeno 120 cm³, oppure ai motocicli elettrici da almeno 6 kW, di circolare su queste strade. La possibilità vale però soltanto quando il conducente è maggiorenne.

In pratica, una moto da 125 cm³ può accedere se guidata da un adulto, mentre non basta guardare soltanto la cilindrata quando il conducente è minorenne. Io controllerei sempre carta di circolazione, potenza e categoria del mezzo, perché l’aspetto esteriore non è sufficiente per stabilire se l’accesso è consentito.

Leggi anche: ZTL attiva - chi può entrare e come evitare la multa

Quadricicli, tricicli e veicoli leggeri

La lettera b del secondo comma riguarda altri motoveicoli leggeri, considerando massa a vuoto fino a 400 kg o massa complessiva fino a 1.300 kg. Per i tricicli la norma richiama requisiti specifici, tra cui almeno 250 cm³ per i motori termici, almeno 15 kW e un massimo di un passeggero oltre al conducente.

È una parte facile da interpretare male, soprattutto quando si parla di quadricicli e veicoli immatricolati in categorie particolari. In caso di dubbio, il dato decisivo è quello riportato nei documenti del mezzo, non la potenza percepita o la velocità che il veicolo riesce a raggiungere.

Carico, pneumatici e condizioni del veicolo

L’accesso è vietato anche quando il veicolo è teoricamente ammesso, ma viene utilizzato in condizioni pericolose. Rientrano nel divieto i mezzi con carico disordinato, non fissato o sporgente oltre i limiti consentiti dagli articoli 61 e 62 del Codice della strada.

Non si può viaggiare neppure con un veicolo non a tenuta stagna che trasporta materiali dispersi facilmente, come polveri, liquidi o altri prodotti che possono cadere sulla carreggiata. La stessa attenzione serve per il carico che supera i limiti di massa o sagoma, tranne nei casi di trasporto eccezionale autorizzato secondo l’articolo 10.

Un controllo pratico prima della partenza richiede pochi minuti. Io verifico che le cinghie siano ben tese, che il telone sia integro, che nessun oggetto possa cadere e che il peso sia distribuito senza alleggerire eccessivamente l’avantreno o sovraccaricare un singolo asse.

  • Controllare pressione e stato degli pneumatici.
  • Fissare valigie, biciclette, materiali e bagagli con sistemi adatti.
  • Rispettare i limiti di massa e dimensioni indicati nei documenti.
  • Non trasportare materiali che possono disperdersi da un cassone aperto.
  • Rimandare il viaggio se un difetto del veicolo può creare pericolo per la circolazione.

Pedoni, animali, autostop e campeggio

Sulle autostrade e sulle strade interessate dalla norma è vietata la circolazione di pedoni e animali, salvo nelle aree di servizio e di sosta. Gli animali devono comunque essere custoditi in modo adeguato, mentre il transito a piedi sulla corsia di emergenza è ammesso soltanto per raggiungere un punto di richiesta del soccorso.

Sono vietati anche il traino di veicoli che non siano rimorchi, la richiesta o concessione di passaggi e il campeggio fuori dalle aree autorizzate. Un’auto in panne non può essere trainata liberamente da un’altra vettura con una fune, se non si tratta di un rimorchio e non ricorrono le condizioni previste dalle norme.

Le attività commerciali e di propaganda non sono consentite sulla carreggiata, sulle rampe, sugli svincoli e nelle altre pertinenze autostradali. Nelle aree di servizio o di parcheggio possono essere svolte solo con l’autorizzazione dell’ente proprietario.

Il divieto si estende anche alle zone vicine o confinanti con l’autostrada quando l’attività propone beni o servizi agli utenti autostradali. La presenza di una licenza commerciale, da sola, non rende automaticamente lecita la vendita in quel luogo.

Sosta oltre 24 ore e soccorso stradale

Nelle aree di servizio, nei parcheggi e nelle altre pertinenze autostradali non si può lasciare il veicolo in sosta per più di 24 ore. L’eccezione riguarda, tra gli altri casi, i parcheggi riservati agli alberghi presenti nell’ambito autostradale o aree attrezzate in modo analogo.

Trascorso il termine, il veicolo può essere rimosso coattivamente. Le spese di rimozione e custodia sono separate dalla sanzione prevista dall’articolo 175 e dipendono dalle tariffe applicate dal servizio incaricato.

Il soccorso stradale e la rimozione possono essere effettuati soltanto da enti o imprese autorizzati dall’ente proprietario della strada. Le Forze armate e gli organi di polizia sono esentati dall’autorizzazione. Per il conducente questo significa che, in caso di guasto, conviene contattare il gestore o un operatore autorizzato invece di affidarsi al primo mezzo disponibile.

Quanto si rischia per una violazione

La sanzione cambia in base al comportamento contestato. Le cifre sotto riportate corrispondono agli importi indicati dal testo vigente e non comprendono eventuali spese di notifica o altre somme legate alla gestione del verbale.

Violazione Sanzione amministrativa Conseguenze ulteriori
Carico disordinato, non fissato o materiali disperdibili 430-1.731 euro Obbligo di abbandonare l’autostrada se il carico non può essere regolarizzato.
Traino non consentito, richiesta di passaggi o campeggio vietato 42-173 euro Nessuna specifica sanzione accessoria prevista dal comma 14.
Attività commerciale o propaganda vietata 430-1.731 euro Fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.
Violazioni delle altre disposizioni 42-173 euro Per pedoni e animali la fascia è più bassa.
Circolazione vietata di pedoni o animali 26-102 euro Restano applicabili le regole di sicurezza e di assistenza.

Quando la legge lo consente, il pagamento entro cinque giorni beneficia in genere della riduzione del 30% sul minimo edittale. In termini pratici, la cifra può scendere a 301 euro per una sanzione da 430 euro, a 29,40 euro per una da 42 euro e a 18,20 euro per una da 26 euro, senza dimenticare le spese indicate nel verbale.

Per le violazioni dei commi 2 e 4 gli agenti possono imporre al conducente di lasciare l’autostrada, fornendo l’assistenza necessaria. Se il problema riguarda un carico irregolare, l’allontanamento è richiesto quando non è possibile sistemarlo e riportarlo nelle condizioni previste.

Il controllo da fare prima di imboccare la strada

La mia regola pratica è semplice: prima di entrare non controllo soltanto se il mezzo “sembra adatto”, ma verifico categoria, cilindrata o potenza, stato degli pneumatici e sistemazione del carico. Sono proprio questi dettagli a generare gli errori più frequenti.
  1. Individuare il segnale di inizio della autostrada o strada extraurbana principale.
  2. Verificare sulla carta di circolazione cilindrata, potenza, massa e categoria del veicolo.
  3. Controllare che il conducente maggiorenne rispetti la deroga prevista per moto da 120 cm³ o 6 kW.
  4. Fissare il carico e verificare che non superi sagoma, massa o limiti di sporgenza.
  5. Escludere la presenza di difetti a pneumatici, luci, equipaggiamento o sistemi di chiusura.
  6. Programmare soste regolari senza trasformare un’area autostradale in un parcheggio di lunga durata.

Se il verbale è già stato notificato, bisogna leggere con attenzione comma contestato, importo, termini di pagamento e autorità competente. Una fotografia del veicolo o una semplice spiegazione informale non sostituiscono la valutazione concreta del verbale, soprattutto quando sono coinvolti carichi, autorizzazioni o classificazioni tecniche particolari.

La regola più utile da ricordare prima del viaggio

L’articolo 175 non serve solo a stabilire quali mezzi possono entrare in autostrada. La sua logica è impedire che un veicolo inadatto, un carico instabile o una sosta fuori regola diventino un pericolo per tutti.

Per questo, prima di partire conviene fare un controllo breve ma completo. Veicolo ammesso, carico fissato, pneumatici in ordine e documenti coerenti sono i quattro elementi che riducono davvero il rischio di una contestazione e rendono più sicuro ogni chilometro.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Sì, i motocicli con motore termico di almeno 120 cm³ possono circolare se condotti da una persona maggiorenne. Per i motocicli elettrici il limite derogatorio è di almeno 6 kW. In ogni caso, è necessario verificare cilindrata, potenza e categoria sulla carta di circolazione.

Il carico deve essere ordinato, fissato e contenuto nei limiti di massa, sagoma e sporgenza previsti dalla legge. Non sono ammessi neppure materiali facilmente disperdibili da un cassone aperto o un veicolo non a tenuta stagna. Occorre inoltre controllare che il peso sia distribuito correttamente e che pneumatici e sistemi di chiusura siano in buono stato.

Le sanzioni vanno da 26 a 102 euro per la circolazione vietata di pedoni o animali, da 42 a 173 euro per diverse altre violazioni e da 430 a 1.731 euro per carichi irregolari o attività commerciali vietate. Per la propaganda o attività commerciale non autorizzata è previsto anche il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. In alcuni casi gli agenti possono imporre di lasciare l'autostrada.

Nelle aree di servizio, nei parcheggi e nelle altre pertinenze autostradali la sosta non può superare, di regola, 24 ore. Sono previste eccezioni per parcheggi riservati agli alberghi e aree attrezzate in modo analogo. Trascorso il termine, il veicolo può essere rimosso e le spese di rimozione e custodia si aggiungono alla sanzione.

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Abramo Barbieri

Abramo Barbieri

Mi chiamo Abramo Barbieri e la mia passione per il mondo dei motori, la guida sicura e la manutenzione mi accompagna da ben 14 anni. Ho iniziato a interessarmi a questi argomenti quasi per caso, ma presto ho capito quanto fosse importante condividere conoscenze accurate e pratiche per chiunque si metta al volante. Sul sito ruotestoreitaly.it, mi impegno a rendere accessibili concetti complessi, analizzando le ultime novità del settore, offrendo consigli pratici per una guida più consapevole e sicura, e spiegando passo dopo passo come prendersi cura del proprio veicolo. Il mio obiettivo è fornire informazioni utili e affidabili, basate su un’attenta ricerca e un confronto costante delle fonti, per aiutarvi a vivere al meglio la vostra esperienza su strada.

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