Aprendo il cofano, il filtro dell’olio non è sempre visibile a colpo d’occhio: può trovarsi nella parte superiore, su un lato del motore oppure sotto l’auto, vicino alla coppa. In questa guida spiego come individuarlo senza confonderlo con altri filtri, come raggiungerlo in sicurezza e quando conviene sostituirlo insieme all’olio.
La posizione del filtro dipende soprattutto dal tipo di motore
- Filtro a vite: è un contenitore metallico avvitato direttamente al motore.
- Filtro a cartuccia: si trova dentro un alloggiamento con coperchio, spesso in plastica o alluminio.
- Può essere montato sopra, lateralmente o sotto il motore.
- Il manuale d’uso e manutenzione resta il riferimento più sicuro per la posizione esatta.
- Durante il cambio è prudente sostituire anche guarnizione e rondella del tappo, quando previste.

Dove si trova il filtro dell’olio motore
Il filtro dell’olio si trova lungo il circuito di lubrificazione del motore, generalmente vicino alla coppa dell’olio, cioè il contenitore situato nella parte più bassa del propulsore. La posizione esatta cambia molto da un modello all’altro, quindi non esiste un punto universale valido per tutte le auto.
Nei motori con filtro avvitabile, chiamato anche “spin-on”, il componente ha l’aspetto di un piccolo barattolo metallico. Può essere montato in verticale, in orizzontale o inclinato, sul lato del blocco motore. In alcuni modelli è accessibile dall’alto, mentre in altri bisogna lavorare dal passaruota o dal sottoscocca.
Il filtro a cartuccia è diverso. L’elemento filtrante non è racchiuso in un contenitore metallico completo, ma inserito in un alloggiamento chiuso da un coperchio. Spesso il coperchio si trova nella parte alta del motore e può essere riconosciuto dalla forma cilindrica e dal grosso esagono o attacco predisposto per la chiave.
| Tipo di filtro | Aspetto | Posizione frequente |
|---|---|---|
| Avvitabile | Contenitore metallico monopezzo | Lato o parte inferiore del motore |
| A cartuccia | Elemento filtrante dentro un coperchio | Parte superiore o laterale del motore |
La mia regola pratica è seguire il percorso dell’olio partendo dalla coppa e dal tappo di scarico, senza basarsi soltanto sul colore del componente. Una fotografia del vano motore può aiutare, ma il manuale specifico del veicolo resta più affidabile, soprattutto quando il filtro è nascosto da una protezione.
Come riconoscerlo senza confonderlo con altri componenti
Il filtro dell’olio è spesso vicino ad altri elementi che possono trarre in inganno. Il tappo di rabbocco, di solito contrassegnato dal simbolo dell’olio, serve solo per aggiungere lubrificante e non coincide con il filtro. Anche l’astina di livello, quando presente, non indica la posizione del filtro.
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Gli indizi più utili
- Un filtro a vite appare come un cilindro metallico con guarnizione alla base.
- Un filtro a cartuccia ha un coperchio filettato collegato a un corpo fissato al motore.
- È normalmente collocato vicino a condotti o supporti del circuito di lubrificazione.
- Può essere protetto da un pannello sottoscocca, soprattutto sulle auto moderne.
Il filtro dell’aria è generalmente più grande e collegato a tubi di aspirazione, mentre quello del carburante si trova lungo il circuito del combustibile. Il filtro dell’abitacolo, invece, è spesso dietro il vano portaoggetti o vicino alla base del parabrezza. Seguire i tubi dell’aria o del carburante porta quindi nella direzione sbagliata.
Se il motore è trasversale, come accade su molte utilitarie e compatte a trazione anteriore, il filtro può essere rivolto verso il radiatore o verso il retro del vano motore. Su alcuni Diesel è parzialmente coperto da manicotti, cablaggi o schermature termiche. Forzare la ricerca senza consultare lo schema del modello può far perdere tempo e danneggiare un connettore.
Come raggiungerlo in modo sicuro
Prima di cercare il componente, parcheggio sempre l’auto su una superficie piana e stabile, inserisco il freno di stazionamento e lascio raffreddare il motore. L’olio tiepido scorre meglio, ma lavorare su un motore troppo caldo aumenta il rischio di ustioni.
- Aprire il cofano e individuare il tappo di rabbocco e l’astina.
- Controllare il manuale per capire se il filtro è accessibile dall’alto o dal basso.
- Se serve sollevare l’auto, usare cavalletti omologati e non affidarsi soltanto al cric.
- Rimuovere con cautela l’eventuale protezione inferiore.
- Identificare il filtro prima di allentare qualsiasi componente.
Non bisogna confondere il filtro con il tappo della coppa. Il tappo è un bullone nella parte più bassa del motore e serve a scaricare l’olio; il filtro può essere distante alcuni centimetri o trovarsi su un altro lato del blocco. Allentare il componente sbagliato può provocare una perdita di liquido o danneggiare il circuito.
Per il filtro a vite occorre spesso una chiave a fascia o a tazza. Il filtro a cartuccia richiede invece la misura corretta per il coperchio e, in molti casi, la sostituzione di uno o più O-ring. Prima di procedere conviene verificare anche la coppia di serraggio indicata dal costruttore, perché stringere troppo può deformare la guarnizione o rovinare la filettatura.
Filtro a vite e filtro a cartuccia hanno esigenze diverse
La differenza non riguarda solo la forma. Cambiano anche il modo di smontaggio, i materiali da sostituire e la possibilità di verificare eventuali residui. Il filtro a vite è più intuitivo per chi esegue la manutenzione ordinaria, mentre quello a cartuccia produce meno rifiuti metallici ma richiede maggiore attenzione durante il montaggio.
| Caratteristica | Filtro a vite | Filtro a cartuccia |
|---|---|---|
| Sostituzione | Si cambia l’intero contenitore | Si cambia solo l’elemento filtrante |
| Guarnizione | Anello già montato sul filtro | O-ring del coperchio da sostituire |
| Accesso | Spesso laterale o dal basso | Frequentemente dall’alto |
| Rischio tipico | Doppia guarnizione o serraggio eccessivo | O-ring montato nella sede sbagliata |
Un errore abbastanza comune è lasciare la vecchia guarnizione attaccata alla flangia e avvitare il nuovo filtro sopra di essa. La cosiddetta doppia guarnizione può causare una perdita significativa subito dopo l’avviamento. Prima di montare il ricambio, la superficie deve essere pulita e la guarnizione nuova leggermente lubrificata con olio pulito.
Quando sostituirlo e quali errori evitare
Il filtro viene normalmente sostituito insieme all’olio, seguendo gli intervalli indicati dal costruttore. Non esiste una percorrenza identica per tutte le auto: il programma può dipendere dal motore, dal tipo di lubrificante, dal chilometraggio, dall’età del veicolo e dall’uso in città o su brevi tragitti.
Lasciare il vecchio filtro per due cambi consecutivi può sembrare un risparmio, ma il materiale filtrante continua a trattenere impurità e può perdere efficienza. Il costo del filtro è modesto rispetto al rischio di contaminare rapidamente l’olio nuovo.
- Non scegliere il ricambio solo in base alla forma o alla filettatura.
- Controllare il codice compatibile con motore e anno di produzione.
- Non riempire il motore oltre il livello massimo indicato sull’astina.
- Non avviare il motore senza verificare che tappo e filtro siano montati.
- Non scaricare l’olio usato nei rifiuti domestici o nella rete fognaria.
La spia rossa dell’olio non segnala semplicemente che il livello è basso. Può indicare una pressione insufficiente, un problema alla pompa, una perdita o un filtro ostruito. Se resta accesa dopo l’avviamento, è prudente spegnere subito il motore e far controllare l’auto.
Il controllo finale evita le perdite dopo il cambio
Dopo aver montato il filtro e rabboccato l’olio nella quantità prevista, bisogna avviare il motore per pochi secondi e controllare che la spia si spenga. Si spegne poi il motore, si attende qualche minuto e si verifica nuovamente il livello su una superficie piana.
Con una torcia si può controllare la zona del filtro e del tappo di scarico. Una leggera traccia oleosa va verificata subito, mentre una goccia che continua a formarsi indica una guarnizione posizionata male, un serraggio insufficiente o un componente danneggiato. Non basta aggiungere olio per risolvere una perdita.
Se la posizione è nascosta, l’accesso richiede lo smontaggio di protezioni o non si dispone di cavalletti sicuri, affidarsi a un’officina è la scelta più ragionevole. Individuare il filtro è alla portata di molti automobilisti, ma lavorare sotto un’auto sollevata e gestire correttamente l’olio esausto richiede condizioni e attrezzatura adeguate.