Codice velocità gomme, come leggere H, V e W e il libretto

8 novembre 2026

Dito il codice velocità gomme "V" su un pneumatico, con un dito che lo indica.

Indice

Quando si sceglie una gomma nuova, la lettera accanto all’indice di carico può sembrare un dettaglio, ma determina la velocità massima che lo pneumatico può sostenere in sicurezza. Capire il codice velocità gomme aiuta a leggere correttamente la sigla sul fianco, verificare il libretto e scegliere pneumatici compatibili con auto, stagione e stile di guida.

La lettera finale indica la velocità massima dello pneumatico

  • H corrisponde a 210 km/h, V a 240 km/h e W a 270 km/h.
  • Il valore deve essere uguale o superiore a quello indicato sul libretto per gli pneumatici estivi.
  • Il codice riguarda la velocità sostenibile con il carico massimo previsto, non la velocità alla quale si deve viaggiare.
  • Per gli pneumatici invernali sono ammesse eccezioni stagionali, con indice minimo Q, cioè 160 km/h.
  • Indice di velocità e indice di carico sono due dati diversi e vanno controllati insieme.

Che cosa indica davvero la lettera sulla gomma

La categoria di velocità è una lettera maiuscola impressa sul fianco dello pneumatico. Indica la velocità massima alla quale la gomma può trasportare il carico corrispondente al proprio indice di carico, nelle condizioni stabilite dal costruttore.

Prendiamo una misura molto comune come 205/55 R16 91V. Il numero 91 è l’indice di carico, mentre la lettera V indica una velocità massima di 240 km/h. Non significa che l’auto possa o debba raggiungere quella velocità: è semplicemente il limite tecnico di omologazione dello pneumatico.

Io consiglio di leggere sempre la sigla completa, senza concentrarsi soltanto sulla lettera finale. Una gomma 91V, infatti, non è equivalente a una 87V: la velocità è la stessa, ma il secondo pneumatico ha una capacità di carico inferiore.

La tabella dei principali codici di velocità

Codice Velocità massima Uso tipico
Q 160 km/h Pneumatici invernali e alcuni veicoli specifici
R 170 km/h Veicoli commerciali e pneumatici dedicati
S 180 km/h Utilitarie e vetture compatte
T 190 km/h Utilitarie e berline compatte
H 210 km/h Molte berline e crossover
V 240 km/h Berline, station wagon e SUV medi
W 270 km/h Auto potenti e sportive
Y 300 km/h Vetture ad alte prestazioni
ZR Oltre 240 km/h Pneumatici ad alte prestazioni

Le sigle più frequenti sulle auto italiane sono T, H e V. Le categorie W e Y compaiono soprattutto su modelli sportivi, ma non sono automaticamente migliori su una vettura normale. Un codice più alto può comportare una spalla più rigida, maggiore rumorosità e un prezzo superiore senza offrire un vantaggio concreto nella guida quotidiana.

La sigla ZR merita attenzione perché non identifica sempre da sola un valore preciso. Quando è accompagnata da un indice di carico e da una lettera come W o Y, bisogna considerare la marcatura completa indicata dal produttore.

Come controllare il dato sul pneumatico e sul libretto

La lettera si trova sul fianco della gomma, subito dopo l’indice di carico. Nella sequenza 225/45 R17 94W, per esempio, “94” identifica il carico massimo per pneumatico e “W” la categoria di velocità.

Il riferimento principale resta il documento unico o la carta di circolazione. Le misure ammesse e i relativi indici possono essere riportati in più righe, quindi non bisogna controllare soltanto la prima misura elencata. Per una verifica completa conviene confrontare misura, indice di carico e codice di velocità.

  1. Individua sul libretto la misura dello pneumatico che vuoi montare.
  2. Controlla il numero dell’indice di carico.
  3. Verifica la lettera della categoria di velocità.
  4. Confronta questi dati con la sigla stampata sulla gomma.
  5. Controlla che i due pneumatici sullo stesso asse siano compatibili e dello stesso tipo.

Un valore superiore è normalmente ammesso. Se il libretto indica 91V, una gomma 91W può essere utilizzata, mentre una 91H non è la scelta corretta per l’uso estivo ordinario. Il passaggio a un codice più alto non richiede di aggiornare il documento se la misura e gli altri parametri restano conformi, ma va comunque verificata la compatibilità complessiva.

Quando è possibile montare un codice più basso

La principale eccezione riguarda gli pneumatici invernali contraddistinti dalla marcatura M+S. In Italia, durante il periodo stagionale previsto, possono avere un indice di velocità inferiore a quello indicato per gli pneumatici estivi, purché non scenda sotto il codice Q, pari a 160 km/h.

La finestra generalmente riconosciuta per il montaggio è dal 15 ottobre al 15 maggio, mentre gli obblighi locali di circolazione con gomme invernali o catene dipendono dalle ordinanze degli enti proprietari delle strade e sono di norma riferiti al periodo dal 15 novembre al 15 aprile.

Dal 16 maggio al 14 ottobre, una gomma invernale con indice inferiore a quello previsto può creare problemi di conformità. Se invece lo pneumatico invernale ha un codice uguale o superiore a quello riportato sul libretto, può essere utilizzato anche fuori stagione, sempre rispettando misura e indice di carico.

Le quattro stagioni seguono la stessa logica. Non basta che siano vendute come all season: devono avere marcature e caratteristiche compatibili con quanto previsto per il veicolo. Per evitare errori durante il cambio stagionale, è utile affiancare la scelta delle gomme a una corretta controllo delle o gomme auto.

Codice di velocità, indice di carico e comportamento su strada

Indice di velocità e indice di carico lavorano insieme. Il valore dichiarato dal costruttore è valido quando lo pneumatico viene utilizzato con il carico corretto e alla pressione prevista. Viaggiare con pressione troppo bassa, automobile sovraccarica o pneumatici usurati riduce le prestazioni reali, anche se la lettera impressa è quella giusta.

Una categoria più elevata può rendere la risposta dello sterzo più precisa, soprattutto nelle curve affrontate con decisione. D’altra parte, la carcassa può risultare più rigida e trasmettere maggiormente buche e giunti stradali. Per una vettura usata soprattutto in città, scegliere sempre il codice più alto disponibile non è, secondo me, un investimento prioritario.

La sicurezza dipende anche da battistrada, mescola, età, pressione e qualità dell’asfalto. Una gomma premium con codice conforme ma pressione sbagliata si comporta peggio di quanto indicato nei test di omologazione. Il codice stabilisce un requisito tecnico importante, ma non racconta da solo tutta la qualità dello pneumatico.

Che rapporto c’è tra pneumatici, cerchi e omologazione

Quando si cambia misura del cerchio, spesso cambiano anche larghezza, spalla e indice di carico dello pneumatico. Un cerchio più grande può richiedere una gomma a spalla ribassata, ma deve essere una combinazione prevista per quel veicolo, non soltanto una soluzione esteticamente compatibile.

Bisogna verificare anche canale del cerchio, diametro, attacco, offset ET e spazio disponibile rispetto a pinze freno e passaruota. Per un SUV come lo Stelvio, ad esempio, dati come omologazione Alfa Romeo Stelvio aiutano a evitare montaggi che sembrano possibili ma non rispettano le specifiche del modello.

Il codice di velocità non può essere valutato separatamente dalla misura omologata. Una gomma con lettera corretta, ma montata su un cerchio o in una misura non ammessa, non rende automaticamente regolare l’intero gruppo ruota.

La scelta corretta si fa partendo dal libretto

Prima di acquistare, trascrivo sempre la sigla completa dal pneumatico e la confronto con tutte le misure autorizzate sul documento dell’auto. È il modo più semplice per evitare l’errore comune di controllare soltanto la lettera finale e ignorare il numero dell’indice di carico.

Per l’uso estivo sceglierei un codice uguale o superiore a quello prescritto, senza inseguire valori esagerati. Per l’inverno valuterei invece la deroga stagionale, il limite Q e le ordinanze del percorso abituale. Una scelta corretta migliora sicurezza, comfort e regolarità del veicolo molto più di una sigla apparentemente sportiva scelta senza criterio.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Indicano la velocità massima sostenibile dallo pneumatico con il carico previsto dal relativo indice. H corrisponde a 210 km/h, V a 240 km/h e W a 270 km/h. Non rappresentano la velocità alla quale si deve viaggiare.

Occorre confrontare la misura completa, l'indice di carico e la lettera della velocità con ogni misura ammessa sul documento unico o sulla carta di circolazione. Per l'uso estivo, il codice deve essere uguale o superiore a quello prescritto.

Durante il periodo stagionale previsto, gli pneumatici invernali con marcatura M+S possono avere un indice inferiore a quello degli estivi, ma non sotto Q, pari a 160 km/h. La finestra generalmente riconosciuta per il montaggio va dal 15 ottobre al 15 maggio; dal 16 maggio al 14 ottobre possono sorgere problemi di conformità.

Il codice di velocità indica il limite tecnico della gomma, mentre l'indice di carico stabilisce quanto peso può sostenere ogni pneumatico. Per esempio, una 91V e una 87V hanno la stessa categoria di velocità, ma capacità di carico diversa. Pressione insufficiente, sovraccarico e usura possono inoltre ridurre le prestazioni reali.

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Mariano Ruggiero

Mariano Ruggiero

Mi chiamo Mariano Ruggiero e la mia passione per il mondo dei motori, la guida sicura e la manutenzione mi accompagna da ben 13 anni. Ho iniziato questo percorso quasi per caso, ma fin da subito ho capito che la mia vocazione era quella di condividere conoscenze e aiutare gli altri a navigare nel complesso universo automobilistico. Su ruotestoreitaly.it mi dedico a semplificare argomenti tecnici, a fare chiarezza su dubbi comuni e a tenere sempre aggiornati i lettori sulle ultime novità del settore. Il mio obiettivo è fornire informazioni accurate, utili e facili da comprendere, basandomi su ricerche approfondite e un costante confronto delle fonti, per rendere ogni viaggio più sicuro e ogni manutenzione più efficace.

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