Sorpasso a destra in autostrada - quando è vietato?

5 ottobre 2026

Un'auto blu tenta un sorpasso a destra in autostrada, mentre un'auto verde procede nella corsia di sinistra.

Indice

Quando un’auto viaggia lentamente nella corsia centrale, può sembrare naturale proseguire sulla destra e lasciarla indietro. In autostrada, però, la differenza tra superare un veicolo senza cambiare corsia ed effettuare un vero sorpasso a destra è decisiva, sia per la sicurezza sia per le sanzioni previste dal Codice della strada.

La distinzione che evita gli errori più comuni

  • Sorpasso vietato: spostarsi a destra, superare un veicolo e rientrare nella corsia precedente.
  • Superamento: restare nella propria corsia e procedere più velocemente rispetto a un veicolo sulla sinistra.
  • Regola generale: in autostrada si deve occupare la corsia libera più a destra.
  • Eccezioni: il sorpasso a destra è ammesso soprattutto quando il veicolo davanti ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra.
  • Sanzione ordinaria: il sorpasso a destra non consentito comporta una multa da 83 a 332 euro.

Freccia gialla disegnata sull'asfalto indica un sorpasso a destra in autostrada, con auto in transito.

Il sorpasso a destra in autostrada resta vietato

L’articolo 148 del Codice della strada stabilisce che il sorpasso deve avvenire normalmente sulla sinistra del veicolo da superare. La manovra comprende lo spostamento di corsia, il superamento e il successivo rientro, sempre che quest’ultimo possa avvenire senza creare pericolo o intralcio.

Per questo motivo, se viaggio nella corsia centrale, mi sposto volutamente a destra per passare un’auto più lenta e poi torno al centro, sto effettuando un sorpasso a destra. Il fatto che la corsia destra sia libera o che l’altro conducente proceda troppo lentamente non rende automaticamente lecita la manovra.

La logica della norma è semplice. Gli altri conducenti devono poter prevedere che un veicolo più veloce arrivi dalla sinistra, mentre una manovra improvvisa sul lato destro può finire nell’angolo cieco degli specchietti e rendere difficile una correzione sicura.

La corsia centrale non è una corsia di marcia obbligatoria

L’articolo 143 impone di utilizzare la corsia libera più a destra, anche sulle autostrade a tre o più corsie. Le corsie di sinistra servono principalmente per il sorpasso, non per viaggiare stabilmente quando quella destra è libera.

È un errore molto diffuso pensare che la prima corsia sia riservata soltanto a camion e veicoli lenti. Se procedo regolarmente sulla destra e incontro un’automobile che occupa la corsia centrale, non devo attraversare le corsie per superarla a sinistra: devo mantenere una traiettoria stabile e una velocità sicura.

Quando il passaggio a destra non è considerato sorpasso

La situazione cambia quando rimango nella mia corsia e il traffico alla mia sinistra procede più lentamente. In questo caso non sto cercando un varco per aggirare un veicolo, ma sto semplicemente effettuando un superamento senza cambio di corsia.

L’esempio tipico è questo: viaggio nella corsia destra a velocità costante, mentre un’auto nella corsia centrale rallenta o mantiene una velocità inferiore. Se non accelero apposta, non mi sposto a destra per passare e non rientro poi a sinistra, il fatto di trovarmi davanti a quell’auto non equivale automaticamente a un sorpasso vietato.

Leggi anche: Segnale di obbligo o di indicazione? La differenza

Il traffico intenso modifica la lettura della manovra

L’articolo 144 disciplina la marcia per file parallele, ammessa quando il traffico è così denso da occupare tutte le corsie e la velocità di ogni fila dipende dai veicoli che precedono. In queste condizioni le file possono avanzare a velocità diverse senza che ogni auto più avanti in una corsia venga considerata oggetto di sorpasso.

La condizione essenziale è non trasformare il traffico in una gara tra corsie. Cambiare ripetutamente da destra a sinistra, accelerare per infilarsi davanti agli altri o usare la corsia libera come corsia di scorrimento personale può far configurare una manovra diversa e molto più rischiosa.

Situazione Comportamento corretto
Resto nella corsia destra e avanzo rispetto a un’auto centrale Continuo con velocità costante, senza deviazioni improvvise.
Mi sposto a destra per passare un veicolo e poi torno al centro La manovra è un sorpasso a destra e, salvo eccezioni, è vietata.
Traffico intenso su tutte le corsie Resto nella fila scelta e seguo il ritmo del traffico.
Corsia centrale occupata, corsia destra libera Devo utilizzare la corsia destra, senza fare zigzag per “punire” chi resta al centro.

Le eccezioni previste dal Codice della strada

Il Codice ammette il sorpasso a destra quando il conducente del veicolo davanti ha segnalato di voler svoltare a sinistra e ha già iniziato la manovra. La stessa logica vale su una carreggiata a senso unico quando il veicolo intende arrestarsi sul lato sinistro e l’azione è già cominciata.

Non basta quindi vedere l’indicatore di direzione acceso. Prima di passare devo verificare che la svolta sia realmente iniziata, mantenere una velocità moderata e lasciare spazio sufficiente. Un’auto che segnala a sinistra ma continua a occupare la corsia senza muoversi non autorizza automaticamente a infilarsi sulla destra.

Esistono anche regole specifiche per i tram, ma non rappresentano una situazione ordinaria sulle autostrade. Per chi guida in autostrada, la regola pratica resta molto più semplice: non cambiare corsia a destra per superare un veicolo, salvo il caso concreto previsto dalla norma.

Multa, punti e responsabilità in caso di incidente

Il sorpasso a destra non consentito è punito dall’articolo 148, comma 15, con una sanzione amministrativa da 83 a 332 euro. L’importo effettivo dipende dalle modalità di contestazione e dalle eventuali condizioni che accompagnano la violazione.

Se il conducente mantiene invece la corsia centrale o quella sinistra quando la corsia destra è libera, può essere contestata la violazione dell’articolo 143. In questo caso la sanzione indicata dal Codice va da 42 a 173 euro e comporta normalmente la decurtazione di 4 punti dalla patente.

La situazione può diventare più seria quando la manovra comprende velocità eccessiva, distanza di sicurezza insufficiente, tagli di corsia o un incidente. In caso di collisione, il fatto che l’altro automobilista procedesse male nella corsia centrale non rende automaticamente corretta la manovra di chi lo ha passato sulla destra.

La mia regola è non affidarmi mai alla sola domanda “chi aveva torto?”. Prima ricostruisco cambio di corsia, velocità, segnalazioni e distanza di sicurezza, perché sono proprio questi elementi a determinare la responsabilità concreta.

Come comportarsi senza creare una situazione pericolosa

Quando trovo un veicolo lento nella corsia centrale, la scelta più sicura è mantenere la calma e seguire una sequenza precisa. Non serve reagire con lampeggianti insistenti, frenate improvvise o manovre dimostrative.

  1. Controllo gli specchietti e verifico il traffico che arriva da dietro.
  2. Mantengo una distanza adeguata dal veicolo davanti.
  3. Segnalo per tempo lo spostamento verso sinistra.
  4. Controllo che la corsia di sorpasso sia libera e che nessuno abbia già iniziato la manovra.
  5. Supero senza accelerazioni sproporzionate e rientro a destra appena possibile.

Se invece sono già nella corsia destra, non devo spostarmi soltanto perché un conducente al centro mi sta ostacolando. Proseguo con prudenza, rispettando i limiti e lasciando che sia l’altro automobilista a rientrare nella corsia corretta quando può farlo senza pericolo.

Nel 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indicato allo studio una possibile modifica per applicare la circolazione per file parallele alle autostrade e superstrade a tre corsie. Finché la modifica non entra in vigore, però, si applicano le regole attuali e non è possibile considerare la proposta come un’autorizzazione già valida.

La corsia giusta rende più prevedibile ogni viaggio

Il punto non è trovare il modo più rapido per aggirare un’auto lenta, ma rendere leggibile la propria traiettoria. Restare a destra quando la corsia è libera, usare la sinistra solo per il sorpasso e rinunciare allo zigzag riduce il rischio di collisioni e rende il traffico più fluido.

Per me questa è la sintesi più utile: superare restando nella propria corsia può essere lecito, mentre spostarsi deliberatamente a destra per passare un veicolo e rientrare dopo è, salvo eccezioni precise, una violazione. In autostrada qualche secondo risparmiato non vale il rischio di una manovra imprevedibile.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Il sorpasso a destra comporta lo spostamento verso destra, il superamento del veicolo e il rientro nella corsia precedente. Si parla invece di superamento quando si resta nella propria corsia e si procede più velocemente rispetto a un veicolo sulla sinistra, senza accelerare apposta per aggirarlo.

Devo mantenere la mia traiettoria e una velocità costante, senza spostarmi a destra per passare l’auto e senza rientrare poi al centro. In generale, la corsia libera più a destra è quella da utilizzare, anche quando un altro veicolo occupa senza motivo la corsia centrale.

L’eccezione principale riguarda il veicolo che ha segnalato e ha già iniziato una svolta a sinistra o l’arresto sul lato sinistro di una carreggiata a senso unico. Il solo indicatore acceso non basta: la manovra deve essere realmente iniziata e occorre procedere con velocità moderata e spazio sufficiente.

Il sorpasso a destra non consentito comporta una sanzione da 83 a 332 euro. Chi mantiene la corsia centrale o sinistra quando quella destra è libera può invece violare l’articolo 143, con una multa da 42 a 173 euro e, normalmente, la decurtazione di 4 punti dalla patente.

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Abramo Barbieri

Abramo Barbieri

Mi chiamo Abramo Barbieri e la mia passione per il mondo dei motori, la guida sicura e la manutenzione mi accompagna da ben 14 anni. Ho iniziato a interessarmi a questi argomenti quasi per caso, ma presto ho capito quanto fosse importante condividere conoscenze accurate e pratiche per chiunque si metta al volante. Sul sito ruotestoreitaly.it, mi impegno a rendere accessibili concetti complessi, analizzando le ultime novità del settore, offrendo consigli pratici per una guida più consapevole e sicura, e spiegando passo dopo passo come prendersi cura del proprio veicolo. Il mio obiettivo è fornire informazioni utili e affidabili, basate su un’attenta ricerca e un confronto costante delle fonti, per aiutarvi a vivere al meglio la vostra esperienza su strada.

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